HAI BISOGNO DI INFORMAZIONI?
+39 06452216038
LIVE SUPPORT
Parla con un operatore

Hosting Per Te - HelpDesk

LIVE SUPPORT
Parla con un operatore
 
 Categorie Notizie
(13)Domini (3)dominio (28)Blog (61)Sicurezza (31)Wordpress (1)Cross-Site (1)vulnerabilità (7)wordpress (1)zero day (8)sicurezza (1)sitelock (16)News (1)google (1)indicizzazione (1)mobilegeddon (8)seo (18)Hosting (4)hosting (1)multi (1)reseller (1)rivenditore (1)provider (18)Email (28)Server (3)email (2)imap (1)imapsync (2)migrazione (1)posta (1)affiliazione (2)guadagnare (65)Ecommerce (3)e-commerce (1)ecommerce (3)VPN (1)wi-fi (1)backup (2)server (29)marketing (1)ppc (1)search-engine-optimization (1)seo pay-per-click (1)domini (2)gTLD (1)IP (1)IP-condiviso (1)IP-dedicato (2)cloud (1)virtuale (3)vps (21)Blogging (3)blog (2)blogging (42)CMS (3)cms (1)sito di successo (1)campagne e-mail (1)criptare dati (1)ssl (1)plugin e-commerce (1)newsletter (1)rivenditori (1)server vps smtp (1)SMTP (1)design responsivo (1)responsive design (1)responsive web design (2)hacking (4)malware (1)phishing (1)server upgrade (2)prestashop (2)campagna e-mail (3)e-mail marketing (1)contenuti sito (1)struttura pagina web (1)call-to-action (1)promozione sito (1)ottimizzare sito (1)cookie law (1)psicologia web design (1)vendita siti (1)website flipping (1)titolo (1)alternativa google analytics (2)monitoraggio (1)keyword (1)programmazione (1)facebook marketing (1)colori (2)clienti (1)privacy whois (1)crimini informatici (1)Cyber crime (1)search console di google (1)supporto managed (1)hacker (1)copyright (1)referrer spam (1)Split testing A/B (1)freelance (2)magento (1)Linux (2)Windows (1)upgrade piani hosting (1)Google SpeedTest (1)landing page (1)seo friendly (1)struttura link (1)errori wordpress (2)psicologia dei prezzi (1)metodi di pagamento (1)effetti sonori (2)APP (1)webmaster (1)fatturazione elettronica (1)sito web (1)backup wordpress (1)fan facebook (1)Exchange ActiveSync (1)POP3 (1)firma e-mail (1)web agency (1)ergonomia (1)editor (3)adwords (1)quality score (1)errori ecommerce (16)startup e business (1)errori azienda (1)sql injection (1)monetizzare (1)regole successo (1)nameserver (2)mailing list (1)responsive email (2)pec (2)bootstrap (1)Bing (1)Bing Ads (1)Foundation (3)framework (1)statistiche mobile (1)adwords per mobile (1)about page (1)chi siamo (1)seo vs ppc (1)errori webmaster principianti (20)SEO (1)PDF e SEO (1)ottimizzare pdf (36)strumenti (1)relazionarsi con i clienti (1)FAQ (1)tld srl (1)traffico (1)keywords (1)parole chiave (1)trend estero (3)statistiche (1)K.I.S.S. (1)plugin sicurezza wordpress (2)certificato ssl (1)template (1)black hat (1)Creative Common Zero (1)blog ecommerce (1)Google Smart Goals (1)web design (1)facebook ads (1)SFTP (1)FTP (1).htaccess (1)statistiche e-commerce (1)url brevi (2)cloud computing (1)HDD (1)grafici (1)librerie js (2)antivirus (1)framework css (1)Google Panda (2)Internet of Things (2)ransomware (1)TeslaCrypt (2)tecnologia (1)telelavoro (1)mobile friendly (1)proxy (2)cryptolocker (1)Processore AMD (1)rapporto clusit 2016 (1)truffe online (1)plugin monitoraggio (2)bug linux (1)ranking tools (1)social network (1)deep web (1)tor (1)plugin sottoscrizioni (1)link building (3)plugin wordpress (1)design (1)siti di successo (1)ottimizzare immagini (2)widget (1)sito monopagina (1)VPS Economici (1)trend del marketing (1)realtà aumentata (1)ip dinamico (1)progettazione sito (1)Redirect 301 e 302 (1)notifiche push (1)velocità sito (1)ottimizzazione contenuti (1)guadagnare con un blog (1)costi e-commerce (1)social media (1)frode amichevole (1)e-commerce wordpress (3)drupal (2)joomla (1)travel blog (1)php (1)chargeback (1)e-mail (1)plug-in video wordpress (1)sito sportivo (1)plug-in seo (1)drupal vs magento (1)portfolio (1)plug-in portfolio (1)sottodomini di terzo livello (1)sicurezza e-commerce (1)pubblicità su facebook (1)visualizza numero utenti (1)affiliate marketing (1)cartella nascosta android (1)creare app (2)Infiniband (1)Intel LGA 3647 (1)furto di dati sensibili (1)marketing diretto (1)record DNS (2)ddos (1)Mobile shopping (1)Malware su Skype (1)virus (1)youtube (1)seo immagini (1)web marketing (1)vendita online (1)food blogger (1)Plesk Onyx (1)Bug Fedora ed Ubuntu (1)Micro SSD (1)IoT (1)Chip Kaby Lake (1)primo e-commerce (1)blog di fitness (2)plug-in WordPress (1)SPF e DKIM (1)Cyber sicurezza (1)file robots.txt (1)AMD Naples (1)Vulnerabilità REST API WordPress (1)trasferimento da Blogger a WordPress (1)plug-in WordPress per musicisti (1)Crittazione (2)CPU (1)Legge antibufale (1)Strumenti di marketing (1)CPU AMD (1)nda (1)Let's Encrypt (1)Hosting Linux o Windows (1)progress bar (1)blog di cucina (1)PrestaShop oppure WooCommerce (1)carte di credito (1)librerie javascript (1)DDR5 (1)plugin monetizzazione (1)Wireless (2)drag and drop (1)web server (1)Curricula digitali (1)name server (1)Autenticazione a due fattori (1)Trend Tech (1)business online (1)Keylogger (1)infopreneur (1)E-book (1)WanaKiwi (1)file LNK (1)hub (1)router (1)switch
Feed RSS
Notizie
apr
14

DDoSIn genere il tutto ha inizio con un aumento inusuale di traffico proveniente da IP non correlati tra di loro.  Di li a poco i server vanno in sovraccarico ed il network rallenta fino a impedire qualsiasi tipo di attività.  E’ a questo punto che il responsabile IT dell’azienda realizza cosa è realmente accaduto; L’azienda è oggetto di un attacco DDoS (Distributed Denial of Service Attack).

 

 

 

Nonostante nel corso del tempo la tecnica DDoS si sia evoluta in una serie di attacchi che prevedono manovre sottili e difficili da individuare, l’obiettivo è lo stesso di sempre; colpire e rendere  inutilizzabili applicazioni o strutture di sicurezza come firewall e IPS.

 

A spaventare è la facilità con cui è possibile lanciare un attacco DDoS.  Tramite una botnet (i.e. rete di computer infettati da malware) è possibile in poco tempo far crollare l’ intera infrastruttura di una qualsiasi azienda o corporazione.  Il crescente mercato dedicato a DDoS-as-a-service ha reso, inoltre, questo tipo di attacco utilizzabile anche da chi non ha grosse competenze in materia.

 

Pensare che un attacco DDoS abbia come unico obiettivo quello di interrompere l’attività di una infrastruttura aziendale è però sbagliato.  In base a quanto riportato da uno studio finanziato dalla kaspersky, il 74% degli attacchi DDoS sono solo un modo per mascherare il vero obiettivo.
Mentre il team deputato alla scurezza aziendale è alla prese con la gestione dell’emergenza, il cyber criminale è libero di dedicarsi al vero obiettivo, sia esso reperire informazioni finanziarie, appropriarsi di dati sensibili o altro.  In altre parole un attacco DDoS molto spesso non è altro che un diversivo.

 

Mai abbassare la guardai quindi.  Chi è vittima di una attacco DDoS deve restare in allerta e controllare eventuali attività sospette sul network aziendale.  Essere consapevoli di questa eventualità è il primo passo verso una gestione appropriata dell’emergenza.

L'articolo La verità sugli attacchi DDoS sembra essere il primo su Blog Hosting Per Te.


Leggi dell'altro »



ott
26

potenziale-internet-of-thingsSe ne è parlato molto nei giorni scorsi ed è stato definito da molti come il più grande attacco informatico della storia. Colossi del calibro di Twitter, Facebook e Linkedin sono diventati irraggiungibili per diverse ore in diverse Nazioni. La notizia ha fatto scalpore non solo per le dimensioni e la notorietà dei siti vittime dell’attacco, ma per il mezzo attraverso il quale l’attacco è stato effettuato: elettrodomestici ed oggetti collegati alla rete.

 

 

Premessa: cos’è il DNS

Del DNS abbiamo parlato nell’articolo precedente. Si tratta di una rubrica speciale il cui compito è quello di associare un indirizzo IP del server sul quale risiede un sito web ed il nome del dominio dello stesso. La ratio di questa rubrica è quella di evitare che gli utenti siano costretti a digitare un indirizzo IP (difficile da ricordare) per collegarsi ad un sito web. www.hostingperte.it è sicuramente più facile da ricordare rispetto a una serie di numeri che vanno da 001.001.001.001 a 255.255.255.255.

 

 

Cosa è successo il 21 Ottobre 2016?

L’attacco di venerdì 21 è stato effettuato su uno dei DNS forniti dall’azienda DYM.com. L’attacco DDOS (i.e. Distributed Denial of Service: particolare tipologia di attacco in cui si utilizzano tecniche tese ad inviare richieste e pacchetti di dati ad un sito internet) ha in pratica sovraccarico i server inondandoli di richieste di servizi causandone un blocco totale.
A fare scalpore, soprattutto per il potenziale (negativo) dimostrato, è il mezzo utilizzato per perpetrare questo attacco; l’Internet of Things ovvero oggetti connessi al web come, ad esempio, TV, telecamere, frigoriferi, ecc. Molti di questi oggetti di ultima generazione sono dotati, infatti, di software in grado di inviare informazioni tramite web. Nel caso specifico questo software è stato utilizzato per inviare richieste continue ai server DNS fino a causarne il blocco. L’impossibilità di risolvere gli indirizzi web ha causato il blocco dei siti su menzionati.

 

L’attacco è interessante e, allo stesso tempo, preoccupante. La categoria IoT è in rapidissima espansione. Router, forni, frigoriferi, automobili saranno tutti dispositivi che fanno o che faranno parte del nostro quotidiano. Il problema dei dispositivi IoT richiede, soprattutto dopo quanto accaduto, attente riflessioni dagli esperti del settore e l’implementazione di protocolli di sicurezza che riducano o azzerino il potenziale negativo dei nostri indispensabili e apparentemente innocui elettrodomestici.

L'articolo Scacco matto ad internet. Internet of Things mostra in negativo di cosa è capace sembra essere il primo su Blog Hosting Per Te.


Leggi dell'altro »







Hosting Per Te
© 2015 - ARMADA
Partita IVA 00873530943
REA IS-38469
Tel +39 06452216038
Fax +39 0689280222
Il tuo IP: 54.166.141.69
Hosting Per Te Facebook   Hosting Per Te Twitter   Hosting Per Te Blog
ARMADA
Chiedi ad un nostro Operatore