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Notizie
set
17

dominio-non-disponibileL’importanza di un nome dominio che rappresenti correttamente l’oggetto della propria attività web è ormai acclarata.  Impegnarsi per identificare il nome perfetto per poi scoprire che il nome scelto è già in uso e non più disponibile può essere molto frustrante.
Può accadere che il nome dominio non sia più disponibile perché qualcuno ha deciso di acquisirlo non per creare un sito web, ma semplicemente per ricavare del denaro dalla sua vendita (i.e. cybersquatting).  Non si può certo costringere una persona a rinunciare al dominio acquistato, ma si possono intraprendere delle azioni che limitino o che risolvano il problema.

 

 

Cambia nome

Una soluzione che ovviamente può risultare banale e che difficilmente si vuole prendere in considerazione quando il nome scelto sembra perfetto per la propria attività.  Ma sei sicuro che non esistono altri nomi a dominio  ugualmente efficaci?

A volte può bastare anteporre o far seguire una parola al nome prescelto per risolvere il problema.  Ovviamente occorre fare attenzione a non “appesantire” il nome con parole eccessivamente complesse o con trattini intermedi difficili da ricordare.

Una peculiarità importante per i nomi a dominio è che siano facili da ricordare.

 

 

Utilizza una estensione diversa

Molte persone si intestardiscono sul .com o .it.  Esistono però decine di estensioni diverse tra cui scegliere.  Prova a dare un’occhiata a quelle presenti in questa lista e cerca di identificare una estensione alternativa ugualmente efficace.  Potrai sempre acquistare l’estensione desiderata in un secondo momento (se diventa disponibile).

 

 

Identifica il proprietario

Se sei determinato ad utilizzare esattamente il nome a dominio prescelto, allora preparati ad effettuare una ricerca per identificare l’attuale proprietario del dominio e ad effettuare un’offerta di acquisto.  Inizia accedendo al servizio gratuito Whois Lookup 

La ricerca ti consentirà di identificare i contatti e-mail e/o  telefonici del proprietario del dominio.

 

 

Fai un’offerta

Prima di iniziare una trattativa di acquisto nota quanto segue:

  • Il prezzo richiesto potrebbe essere ben più alto di quanto ti aspetti.
  • Non fare nessuna offerta nella prima mail di contatto.  Sbilanciarsi subito e offrire del denaro senza prima aver instaurato un dialogo con la controparte va contro le comuni regole commerciali.  Inizia con il chiedere informazioni sul dominio e chiedi se sono disposti a cederlo.
  • Se la loro richiesta è eccessivamente elevata, sii pronto ad effettuare una controfferta.  Spesso capita che si effettuino stime eccessive e che le richieste siano fuori mercato.

Se non vuoi impegnarti in prima persona nella trattativa di acquisto puoi sempre affidarti ad un broker come, ad esempio, Sedo  

 

 

Osserva il dominio

Se non riesci ad acquistare il dominio puoi sempre aspettare che scada e provare a battere sul tempo il concorrente.  Tale ipotesi è, però, piuttosto remota.

Per avere sotto controllo i domini che ci interessano e scoprire quando sono di nuovo disponibili è possibile utilizzare il servizio offerto da Dynadot 

 

L'articolo Come regolarsi se il dominio desiderato non è disponibile? sembra essere il primo su Blog Hosting Per Te.


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apr
29

nome dominio hostingperteIl dominio è il primo elemento che le persone devono ricordare quando visitano il sito di un’azienda. Scegliere un nome appropriato per il dominio non è certo semplice, ma è fondamentale: se si vuole garantire al proprio business una certa rilevanza online e al proprio sito una grande quantità di visitatori, si deve scegliere un nome che tutti possano facilmente ricordare. Non importa quanto sia breve, purché esso abbia un forte impatto.

Il dominio web rappresenta l’identificativo di un server presente in Internet, composto da stringhe separate da punti, che permette l’accesso al sito per i visitatori. In base al numero di stringhe si identificano domini di primo livello, di secondo e così via. All’interno della prima tipologia, o Top Domain Level, si distinguono i domini geopreferenziali o ccTDL, che differiscono a seconda della nazione di appartenenza e quelli generici o gTDL, come .net, .org, .com. In base alle tecniche SEO; sarà opportuno scegliere un TDL in base al mercato di riferimento del proprio business, nazionale o estero. Non è in ogni caso consigliabile utilizzare dei domini di primo livello diversi dagli standard, in quanto soggetti a spammer.

 

SDL

Per fare un esempio pratico, www.hostingperte.it avrà .it come ccTDL e hostingperte.it come SDL e www.hostingperte.it come dominio di terzo livello. E’ proprio la scelta del SDL, o dominio di secondo livello, a rappresentare la sfida più importante per un’azienda. La tendenza in passato era privilegiare nella scelta i nomi di dominio contenenti delle parole chiave che corrispondessero alla ricerca effettuata dagli utenti o Exact Match Domains, in modo che siti con tale tipologia di nome del dominio ottenessero la maggiore visibilità possibile sul motore di ricerca di Google.

 

 

Exact match vs Brandable

In seguito, però, gli inconvenienti causati dagli spammer hanno indotto Google ad aggiornare il suo algoritmo di indicizzazione nel 2012, penalizzando i siti con Exact Match Domain e preferendo nomi di domini che corrispondono il più possibile al nome dell’azienda stessa, cosiddetti brandable. Se da un lato gli EMD possono essere maggiormente vulnerabili e quindi meno engine friendly, essi tendono però a favorire le pmi, che non hanno ancora un brand riconoscibile e che beneficeranno di un nome di dominio composto da parole chiave in relazione alla propria attività.

 

 

Whois

In fase di registrazione si deve fornire il nome di dominio, che si possiede già o che si acquista proprio durante tale fase. L’acquisto non garantisce però la proprietà definitiva, ma soltanto l’usufrutto di esso, pagando un canone di locazione che per un certo periodo di tempo permette ad un’azienda di utilizzarlo per i propri servizi. Il primo passo da fare è verificare che il dominio che si è scelto sia ancora disponibile, utilizzando il whois italiano it-nic del registro nazionale o quello internazionale. Si deve pensare al nome del dominio come alla proiezione dell’immagine di un’azienda on line.

 

 

Breve e conciso

Va da sé che l’immagine influisce sulla visibilità e sul successo del sito dell’azienda stessa; per questo è necessario sceglierla con cura, evitando alcuni errori fondamentali. Utilizzare troppe parole renderebbe il nome del dominio molto lungo e difficile da ricordare per i potenziali visitatori del sito. Anche scegliere un nome di dominio brandable potrebbe rivelarsi controproducente se l’azienda ha un nome molto lungo e sarà quindi opportuno abbreviarlo.

 

 

Non seguire le mode

Neppure la strategia di incorporare al nome del dominio una lettera per imitare grandi aziende internazionali sembra rivelarsi vincente. Un classico esempio è rappresentato dalla tendenza di alcune aziende a aggiungere una i prima del nome del dominio, per imitare Apple. Poiché si presuppone che il nome del dominio debba catturare l’attenzione per molto tempo, non sarà opportuno sceglierlo in base alle tendenze del momento, per non rischiare che esso possa risultare un giorno obsoleto.

 

 

Semplice ed unico

Un nome di dominio semplice, senza troppe parole, segni di interpunzione (in particolare, evitando l’uso dei trattini, spesso correlato allo spam) o termini stranieri avrà un impatto positivo e sarà semplice da ricordare. Se sarà unico, riconoscibile rispetto a tutti gli altri, e si sarà sfuggiti alla tentazione di effettuare copie o traduzioni di nomi di domini stranieri, esso risulterà inconfondibile per i visitatori del sito.

 

Se stai cercando un nuovo dominio che possa identificare al meglio il tuo brand, il dominio ideale per il tuo sito personale, oppure un nome semplice da ricordare che possa garantirti un alto numero di visitatori, Hosting Per Te è in grado di fornirti tutti gli strumenti necessari alla gestione del tuo dominio (Dns, Inoltro, Email, etc.) attraverso il pannello di controllo completamente in italiano.
Disponibili oltre 600 estensioni, puoi controllare la disponibilità ed i prezzi al seguente link: http://www.hostingperte.it/domini.html

L'articolo Come scegliere un nome del dominio engine friendly sembra essere il primo su Blog Hosting Per Te.


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apr
24

Rivenditore Multi dominio hostingPer chi non lo conoscesse già l’hosting multidominio o hosting rivenditore è una soluzione che consente di riunire in un unico account diversi domini e spazi web.  Per molti rappresenta la possibilità di offrire un servizio extra ai propri clienti e per altri è diventata la principale fonte di reddito.  In questo articolo analizzeremo da vicino le potenzialità di un piano hosting multidominio ed in che modo esso può rappresentare una importante opportunità per il tuo business.

 

Motivi per sottoscrivere un piano di hosting multidominio

Diverse sono le motivazioni che possono spingere un webmaster o una azienda a sottoscrivere un piano di hosting rivenditore multi dominio.  Una delle più comuni nasce quando ci si trova a gestire diversi progetti web con altrettanti domini.  Il passaggio ad un piano multi dominio diventa la logica scelta per accorpare e gestire più facilmente i vari domini sotto un unico account rivenditore.

Il motivo principale per sottoscrivere un piano hosting multi dominio risiede nella facilità di gestione dello spazio e delle risorse a disposizione.  Creare nuovi account, domini, database e nuovi indirizzi email diventa un gioco da ragazzi.  Il pannello di controllo e gestione messo a disposizione da Hostingperte denominato Parallels Plesk consente, inoltre, l’installazione di una serie di applicazioni come cms, e-shop, portali, ecc.

Un altro motivo molto comune è quello di poter sottoscrivere e gestire diversi domini di primo livello. Una azienda che ha un .com può, per motivi legati alla salvaguardia del proprio brand, aver acquistato anche altri domini .net o .it.  Addirittura molte aziende acquistano domini simili ma non uguali al proprio in previsione che vengano riportati in maniera errata nella barra indirizzi del browser.  Per chi si trova in questa situazione il reindirizzamento al dominio principale è molto semplice e può essere gestito tranquillamente tramite il pannello di controllo.

Altre aziende, nell’ambito di analisi rivolte al SEO, pubblicano quelli che vengono comunemente definiti siti specchio (mirror sites) per capire quali suscitino maggiore interesse tra i navigatori web. Anche in questo caso il multidominio ci viene in aiuto.

Sempre rimanendo in ambito SEO, avere diversi siti consente di creare una link farm. Una link farm è una rete di siti che, tramite link, rimandano al sito principale o ad altri siti appartenenti allo stesso network.  Maggiore è il numero di link presenti sul web e più alto sarà il ranking sui motori di ricerca.
Risparmio – I costi legati a diversi piani di hosting possono essere ridimensionati se si sottoscrive un unico account multidominio.  Il risparmio sarà direttamente proporzionale al numero di domini.

Se sei un webmaster o una web agency il tuo business può fare un salto di livello importante.  Proporre ai propri clienti lo spazio web di cui necessitano non solo ti semplificherebbe la vita in termini di gestione degli account, ma ti permetterebbe di creare una rendita extra legata al canone annuo o mensile che i clienti andrebbero a corrispondere non più al provider ma direttamente a te.

 

Vantaggi

Nel caso di hosting condiviso, se un sito web viene inserito su una lista nera dal motore di ricerca (banned) tutti i siti con lo stesso indirizzo IP ne seguiranno la stessa sorte e non verranno più indicizzati dal motore in questione.  Attraverso il piano Hosring Rivenditore multi dominio questo problema può essere evitato in quanto al piano sono assegnati indirizzi ip dedicati.

Un altro vantaggio è il white-label, ovvero la possibilità di poter personalizzare il pannello di controllo Plesk con il proprio logo, senza riferimento alcuno all’azienda madre fornitrice del servizio.

 

Cosa offriamo

Hostingperte è in grado di supportarti appieno sia inizialmente tramite i sui piani reseller window e linux che successivamente, quando il tuo business crescerà ed avrai bisogno di maggiori risorse e di una struttura di tipo VPS o Server dedicato.
Hosting Per Te offre la massima assistenza 24h/24h, garantendo riservatezza e nessun contatto con i tuoi Clienti.

I nostri piani rivenditori sono tutti gestibili tramite pannello di controllo Plesk (Windows o Linux)

pannello controllo-hostingperte

 

E’ possibile scegliere piattaforme Windows o Linux.  La scelta dell’una o dell’altra è in funzione delle tue esigenze. Qui troverai una confronto dettagliato tra le due.
Piattaforma Linux o Windows?

L'articolo Piano Hosting Rivenditore multi dominio, perché conviene sembra essere il primo su Blog Hosting Per Te.


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